ULTIME NOVITA'

La Corte dei Conti, in relazione al caso Encor, ha approvato il Bilancio del Comune ma rimangono aperti i temi delle responsabilità del disastro e di come pagare i debiti.

 

segui l'evoluzione nella Rassegna stampa

 

Vedi i nostri comunicati, in: Trasparenza oggi e domani,

 

 

 

Giovedì 29 luglio 2016 il Consiglio comunale ha deliberato tagli e vendite di immobili e azioni Iren per far fronte al pagamento del debito di 15 milioni. Inoltre prevede azioni di rivalsa nei confronti dei precedenti amministratori (sindaco Marzio Iotti e assessori) ex dirigenti e anche ex Revisori dei Conti, per responsabilità relative al disastro En,Cor. Rimangono in sospeso cause legali per altri 14 milioni.

 

Noi, come tutti i cittadini di Correggio siamo sempre in attesa di notizie ufficiali da parte del Comune e di iniziative volte a informare e coinvolgere i correggesi, su come concretamente viene affrontato il tema del debito, ma anche sul

 

PERCHE' ci tocca subire questo danno incredibile?

 

PERCHE', cosa e come è successo ?

 

Chi ne è responsabile?

Comitato Cittadini Correggio Via la Nebbia

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Correggio Via la Nebbia

comitato@vialanebbia.it

24 giugno 2016

 

Leggi i nostri comunicati

 

NELLA NOSTRA PAGINA

(Trasparenza Oggi e Domani)

I FATTI RECENTI

Il Tribunale di Reggio Emilia condanna il Comune di Correggio a pagare 4 milioni circa al Banco Popolare

17 giugno 2016

Il Tribunale di Reggio Emilia condanna il Comune di Correggio a pagare 11 milioni circa alla Banca di S. Felice.

15 giugno 2016

Intervento alla Camera dei Deputati dell'On. Maria Edera Spadoni (Mov 5 Stelle), 15 giugno 2016. C'è un altro scandalo sul quale il PD sta cercando in tutti i modi di far calare il silenzio ed è quello legato alla ex municipalizzata del Comune di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, la En.Cor.

Nata nel 2007 come fiore all'occhiello nella produzione di energie rinnovabili e d’innovazione tecnologica, questa società partecipata al 100% dal Comune, è costata più di quanto abbia mai saputo e potuto produrre. Tutti sapevano ma nessuno ha mai mosso un dito fino a quando la situazione non è precipitata. All'epoca, e ci riferiamo al 2013, la società è stata ceduta a un gruppo svizzero appena in tempo affinché il PD potesse chiamarsi fuori dal suo fallimento, decretato in tribunale all'inizio del 2014.

Aprile 2016

 

L'incubo En.Cor continua.

Anche la Giunta ora ammette ufficialmente che è possibile una catastrofe per il Comune a causa dei debiti con le banche

 

Nostro Comunicato del 25 Aprile 2016

 

NELLA NOSTRA PAGINA

(Trasparenza Oggi e Domani)

Il nostro Comitato ha lanciato a metà agosto 2013 una Raccolta firme per chiedere al sindaco di Correggio Trasparenza sul caso En.Cor.

Società comunale poi venduta a privati e della cui vicenda il sindaco disse "che i cittadini non avevano perso un euro e che la vendita avrebbe creato sviluppo". Affermazioni in palese contrasto sui fatti che venivano via via messi in luce.

E' iniziato così il nostro lavoro di denuncia e di raccolta informazioni attendibili cercando di far luce sulla nebbia volutamente diffusa per sei anni dal sindaco. Abbiamo così raccolto e pubblicato sul nostro sito internet www.vialanebbia.it tantissimi documenti, prima che la stessa Amministrazione Comunale si decidesse a fare altrettanto (ma senza rendere comprensibile il senso). Il nostro Comitato ha così via via raccolto più di 1.000 firme di cittadini che finalmente si rendevano conto del disastro taciuto per anni. Le domande da noi rivolte al Sindaco sin dall'inizio (vedi: La nostra Petizione) non hanno mai trovato puntuali risposte. La nostra campagna ha tuttavia prodotto risultati: prima le dimissioni del dott. Pellegrini già Amm.re unico di En.Cor e Direttore generale del comune, poi le dimissioni del sindaco Marzio Iotti, a fronte della dovuta ammissione da parte sua e del partito di maggioranza (il Pd) che En.Cor è stato un disastro sia tecnico che politico.

Nonostante ciò la maggior parte delle domande da noi fatte rimasero senza risposta. Dell'entità del disastro nessuno diede conto, delle presenti e future implicazioni, nemmeno.

Per questo presentammo, il 5 dicembre 2013, alla Procura della Corte dei Conti un Esposto con indicati tutti gli aspetti a nostro avviso degni di attenzione.

Poi ci eravamo impegnati a tenere informati i nostri sostenitori e i cittadini sull’evolvere di questa vicenda per contribuire ad arrivare alla trasparenza cercata sin dall'inizio. Inoltre rimane tuttora attuale, perché inevasa, la richiesta, rivolta ai partiti locali di una riflessione sul come sia potuto accadere e come far sì che non si ripeta un caso analogo in futuro.

 

Caso En.Cor: come è potuto succedere e

affinché non accada ancora

 

Il nostro Comitato dopo la campagna del 2013 è rimasto attivo e presente finché non saranno chiarite le vicende relative ad En.Cor, le ricadute sulla città, le responsabilità tecniche e politiche, e per sollecitare una riflessione su come sia potuto accadere e quali possono essere le misure da adottare affinché non si ripeta di nuovo in futuro un caso analogo di perdita di controllo.

 

Purtroppo ad oggi, giugno 2016, nessuno ha fornito una ricostruzione dei fatti e quindi questa nostra raccolta rimane la documentazione e informazione più completa.

 

Purtroppo il caso non è chiuso in quanto rimangono aperti diversi fronti molto inquietanti.

 

- Gli strascichi economici e di sfregio al territorio dovuti al fallimento di En.Cor

- Nessuna rendicontazione dei danni economici subiti dal comune sino ad oggi a causa della mala gestione della società En.Cor

- La pendenza di tre cause legali in essere con tre Istituti di Credito che chiedono al Comune di Correggio la restituzione di prestiti andati in fumo con En.Cor per un totale di circa 29 milioni di euro.

- Una indagine che appuri le responsabilità politiche di questo fallimento

- Una indagine che appuri eventuali responsabilità penali

 

Quello che è certo è che noi cittadini di Correggio abbiamo già pagato un conto molto salato e potremmo subire altre gravissime conseguenze.

 

Per rendere meglio comprensibile questa triste vicenda a chi non ha seguito nel tempo i vari sviluppi consigliamo la nostra Guida breve ai fatti.

 

Proprio per le lacune informative sopra indicate noi

chiediamo che il Comune di Correggio:

- pubblichi sul suo sito una rendicontazione completa dei fatti e dei danni subiti

- tenga puntualmente informati i cittadini sulla evoluzione e sulle ripercussioni anche convocando una pubblica assemblea.

 

Inoltre chiede al Comune e a tutti i partiti politici locali di istituire una Commissione consiliare di indagine e controllo.

 

Le nostre argomentazioni sono esposte alla pagina Trasparenza oggi e domani.

 

Noi cosa continuiamo a tenere informati i cittadini, per quel che è nelle nostre possibilità, fin che qualche altro Ente pubblico non avrà fatto la dovuta chiarezza.