Comitato Cittadini Correggio Via la Nebbia

Correggio Via la Nebbia

Agosto 2018 - Non ci è dato sapere ...

 

Il Comitato Via la Nebbia si occupa di trasparenza sulla vicenda Encor,

non di campagne elettorali; a queste ci pensa già il PD

Vedi il nostro comunicato alla  pagina Trasparenza Oggi e Domani.

 

Il capogruppo del PD su Encor: “tante cose non le abbiamo capite neanche noi”. Però è contrario a istituire una Commissione Comunale d’indagine

Vedi le nostre considerazioni alla nostra pagina Trasparenza Oggi e Domani.

 

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Correggio - Giugno 2018

 

Sono trascorsi 5 anni da quando abbiamo, nel 2013, lanciato la nostra campagna per la trasparenza sul caso En.Cor. Vogliamo ricordare cha a quel tempo il sindaco disse che “ai cittadini correggesi non sarebbe costata nulla”, anzi, che “avrebbe creato sviluppo”.

Ora di certo c’è che a noi correggesi è costata almeno 27 milioni di euro (21,45 li stiamo ancora pagando, il resto lo abbiamo regalato precedentemente), che saremo noi a pagare e nessun altro, perché non sono state nemmeno cercate, sia le responsabilità gestionali, sia le responsabilità politiche. Nonostante le diverse denunce esposte ai vari organi competenti, così come le richieste di commissioni di indagine.

Il caso sembrerebbe quindi volutamente sepolto.

Se non che, ogni tanto fuoriesce il fumo di quel che cova sotto la cenere. Ultimo episodio, in maggio 2018, l’arresto, per altri reati, di uno dei protagonisti, il Matteo Coveri, amministratore di Amtrade, acquirente di En.Cor. (vedi la nostra Rassegna stampa)

Occasione questa che ci induce a proporre fatti e domande su cosa è successo con la cessione di En.Cor, vedi alla nostra pagina Trasparenza Oggi e Domani.

 

Caso En.Cor: come è potuto succedere e affinché non accada ancora

 

Il nostro Comitato dopo la campagna del 2013 è rimasto attivo e presente finché non saranno chiarite le vicende relative ad En.Cor, le ricadute sulla città, le responsabilità tecniche e politiche, e per sollecitare una riflessione su come sia potuto accadere e quali possono essere le misure da adottare affinché non si ripeta di nuovo in futuro un caso analogo di perdita di controllo.

 

Purtroppo ad oggi, giugno 2016, nessuno ha fornito una ricostruzione dei fatti e quindi questa nostra raccolta rimane la documentazione e informazione più completa.

 

Purtroppo il caso non è chiuso in quanto rimangono aperti diversi fronti molto inquietanti.

 

- Gli strascichi economici e di sfregio al territorio dovuti al fallimento di En.Cor

- Nessuna rendicontazione dei danni economici subiti dal comune sino ad oggi a causa della mala gestione della società En.Cor

- La pendenza di tre cause legali in essere con tre Istituti di Credito che chiedono al Comune di Correggio la restituzione di prestiti andati in fumo con En.Cor per un totale di circa 29 milioni di euro.

- Una indagine che appuri le responsabilità politiche di questo fallimento

- Una indagine che appuri eventuali responsabilità penali

 

Quello che è certo è che noi cittadini di Correggio abbiamo già pagato un conto molto salato e potremmo subire altre gravissime conseguenze.

 

Per rendere meglio comprensibile questa triste vicenda a chi non ha seguito nel tempo i vari sviluppi consigliamo la nostra Guida breve ai fatti.

 

Proprio per le lacune informative sopra indicate noi

chiediamo che il Comune di Correggio:

- pubblichi sul suo sito una rendicontazione completa dei fatti e dei danni subiti

- tenga puntualmente informati i cittadini sulla evoluzione e sulle ripercussioni anche convocando una pubblica assemblea.

 

Inoltre chiede al Comune e a tutti i partiti politici locali di istituire una Commissione consiliare di indagine e controllo.

 

Le nostre argomentazioni sono esposte alla pagina Trasparenza oggi e domani.

 

Noi cosa continuiamo a tenere informati i cittadini, per quel che è nelle nostre possibilità, fin che qualche altro Ente pubblico non avrà fatto la dovuta chiarezza.

QUANTO CI E' COSTATA EN.COR

Segui i nostri comunicati in:

 Trasparenza oggi e domani,

 

 

 segui l'evoluzione nella

Rassegna stampa

 

GIUGNO 2018

 

Tempo di Bilanci, diradata un po' di nebbia, quanto ci è costata En.Cor:

 

  4.903.000 di conferimenti

21.450.000 debiti Banche

  1.206.000 spese accessorie 27.559.000 € TOTALI ad oggi

 

Vedi la documentazione in:

 Trasparenza oggi e domani,

 

 

 

Noi, come tutti i cittadini di Correggio siamo sempre in attesa di capire:

 

PERCHE' ci tocca subire questo danno incredibile?

 

PERCHE', cosa e come è successo ?

 

Chi ne è responsabile?

Il nostro Comitato ha lanciato a metà agosto 2013 una Raccolta firme per chiedere al sindaco di Correggio Trasparenza sul caso En.Cor.

Società comunale poi venduta a privati e della cui vicenda il sindaco disse "che i cittadini non avevano perso un euro e che la vendita avrebbe creato sviluppo". Affermazioni in palese contrasto sui fatti che venivano via via messi in luce.

E' iniziato così il nostro lavoro di denuncia e di raccolta informazioni attendibili cercando di far luce sulla nebbia volutamente diffusa per sei anni dal sindaco. Abbiamo così raccolto e pubblicato sul nostro sito internet www.vialanebbia.it tantissimi documenti, prima che la stessa Amministrazione Comunale si decidesse a fare altrettanto (ma senza rendere comprensibile il senso). Il nostro Comitato ha così via via raccolto più di 1.000 firme di cittadini che finalmente si rendevano conto del disastro taciuto per anni. Le domande da noi rivolte al Sindaco sin dall'inizio (vedi: La nostra Petizione) non hanno mai trovato puntuali risposte. La nostra campagna ha tuttavia prodotto risultati: prima le dimissioni del dott. Pellegrini già Amm.re unico di En.Cor e Direttore generale del comune, poi le dimissioni del sindaco Marzio Iotti, a fronte della dovuta ammissione da parte sua e del partito di maggioranza (il Pd) che En.Cor è stato un disastro sia tecnico che politico.

Nonostante ciò la maggior parte delle domande da noi fatte rimasero senza risposta. Dell'entità del disastro nessuno diede conto, delle presenti e future implicazioni, nemmeno.

Per questo presentammo, il 5 dicembre 2013, alla Procura della Corte dei Conti un Esposto con indicati tutti gli aspetti a nostro avviso degni di attenzione.

Poi ci eravamo impegnati a tenere informati i nostri sostenitori e i cittadini sull’evolvere di questa vicenda per contribuire ad arrivare alla trasparenza cercata sin dall'inizio. Inoltre rimane tuttora attuale, perché inevasa, la richiesta, rivolta ai partiti locali di una riflessione sul come sia potuto accadere e come far sì che non si ripeta un caso analogo in futuro.